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“Ed io avrò cura di te!”

Eh sì, siamo davvero fortunati a vivere in questa parte civile, progredita, evoluta di mondo. Possiamo usufruire quotidianamente di tutti i miglioramenti che la ricerca scientifica, tecnologica, culturale mette al servizio del cittadino. E possiamo farlo anche perché viviamo all’interno di una istituzione politica che si preoccupa di difendere la vita del cittadino in tutti i suoi aspetti. Perciò credo che sia necessario quanto meno ringraziare il Ministero della Salute che, dopo aver promosso una straordinaria campagna sulla riproduzione qualche mese fa e dopo essere intervenuto con qualche riserva sulla decisione di un noto ospedale di promuovere un concorso per medici non obiettori, ha deciso di inserire all’interno dell’elenco dei farmaci omeopatici un prodotto che darà nuovo corso alla vita delle donne e degli uomini.  Il “farmaco” è venduto on line da una parafarmacia, che ovviamente ha dovuto avere l’autorizzazione del Ministero. Il suo nome è Ovaria (il nome è già un programma) e, tra le altre cose, servirebbe a curare il criptorchidismo (la mancata discesa dei testicoli nello scroto) e l’oligospermia (pochi spermatozoi nel liquido seminale) e a contrastare le tendenze lesbiche! Già che un Ministero della salute avalli la vendita di prodotti che altro non sono se non un mix di acqua e zucchero e che dunque nulla hanno di curativo, lenitivo e palliativo è alquanto preoccupante, se poi consideriamo il “farmaco” in questione il fatto è ancora più allarmante. Innanzitutto siamo di fronte ad un’istituzione che non fonda le sue decisioni su criteri scientifici ma su convinzioni superate (?), cioè l’idea di poter guarire l’omosessualità; inoltre consente ai cittadini (che certo hanno la responsabilità di doversi informare e di scegliere liberamente come curarsi, ma di fronte a problemi di salute la disperazione ha spesso la meglio sul raziocinio!) di spendere i loro soldi per acquistare “composti farmaceutici” che non risolveranno affatto i loro problemi, per i quali occorrerebbero visite specialistiche e cure scientifiche. A questo punto non resta che affidarsi al destino e sperare che tutto vada per il verso giusto nella nostra vita!


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